Tags: nasSata IIIwestern digitalwd redWestern Digital RED recensioneWestern Digital RED reviewWestern Digital REDwd red nasnasware

western digital red 2tbL’innovazione nel settore degli hard disk meccanici sembra ormai impossibile. Tuttavia le aziende più attive in questo settore prodigano ancora i loro sforzi per migliorare l’affidabilità e le prestazioni degli ancora insostituibili hard disk. Quest’oggi la redazione di XtremeHardware vi propone l’articolo riguardante gli hard disk della nuova serie “RED” modello WD30EFRX introdotti sul mercato da Western Digital, leader del settore.

 

 

I nuovi Western Digital RED, infatti, sono stati costruiti e pensati per coloro che pretendono il massimo delle prestazioni e dell’affidabilità dai propri Network Attached Storage, dando uno sguardo anche ai consumi.

 

westerndigital

 

Fondata nel 1970 da Alvin B. Phillips, dipendente Motorola, Western Digital, il quale nome in principio era General Digital, iniziò il cammino nel settore informatico come produttrice di strumenti di test per semiconduttori di tipo MOS.

Immediatamente l’azienda, grazie ad un forte afflusso di investimenti da parte di privati e della Emerson Electric, passò dal produrre strumenti di test per semiconduttori alla produzione dei semiconduttori stessi.

L’anno successivo l’azienda prese il nome attuale e stabilì la sua sede in California, negli U.S.A..

Negli anni ’80 W.D. iniziò la produzione di dischi atti allo storage dei dati per Personal Computer e, nel 2001 fu la prima società a proporre una soluzione ATA con buffer da 8MB.

Attualmente Western Digital è l’azienda numero uno produttrice di dischi rigidi per computer con circa il 50% del mercato; questo grazie anche all’assorbimento di colossi del settore quale, ad esempio, Hitachi.

 

wdred front

 

In questo articolo, dunque, andremo a testare le performance di questa serie, in particolare della versione da 3TB che Western Digital ha introdotto sul mercato insieme ai tagli da 2TB e da 1TB.

 


 

L’hard disk su misura

 

Western Digital tiene molto ai propri clienti che l’hanno resa l’azienda numero uno al mondo nel settore storage e lo dimostra proponendo svariate soluzioni che possono soddisfare i diversi tipi di utenza; dal cliente che punta al risparmio all’enthusiast che non vuole rinunciare le prestazioni.

Proprio per questa ragione l’azienda ha introdotto sul mercato quattro famiglie di prodotti in grado di coprire tutta la domanda sul mercato; parliamo della serie WD Blue, WD Green, WD Black e della neonata WD Red.

 

wdseries

 

 

 

La serie WD Blue è indicata per coloro che utilizzano il computer giornalmente e che cercano in un hard disk caratteristiche equilibrate tra prestazioni, consumi ed affidabilità.

Tali hard disk, infatti, rientrano nella fascia middle-level del mercato in quanto possiedono caratteristiche nella media, fascia di prezzo compresa. Sono prodotti sia con interfaccia SATA che PATA.

Se cerchiamo un hard disk per il nostro media center o per un sistema che dovrà rimanere acceso anche di notte allora rivolgiamo lo sguardo alla famiglia WD Green; tali prodotti, infatti, eccellono in quanto a silenziosità, consumi e calore prodotto.

Tali caratteristiche sono garantite non solo dai materiali ecosostenibili con i quali sono prodotti ma anche dalla tecnologia IntelliPower del quale sono dotati. Questa funzionalità, infatti, permette la variazione dei giri dei piatti interni all’hard disk facendoli girare più lentamente se l’hard disk è a riposo, risparmiando energia e abbassando i dB emessi.

 

Se siamo alla ricerca di un prodotto che regali le massime performance senza mezzi termini allora la serie che fa per noi è sicuramente la WD Black.

Tali soluzioni, infatti, sono dotate di doppio processore per il trasferimento dati in grado di aumentare le prestazioni e un sistema di cache dinamica che permette una gestione intelligente dell’allocazione delle risorse all’interno della cache stessa in fase di scrittura e lettura in grado di abbassare i tempi di accesso ai dati.

L’ultima famiglia, WD Red, è pensata per le famiglie o le piccole aziende, in gergo SOHO, dotate di sistemi NAS per lo storage di dati spesso sensibili.

Le soluzioni proposte da Western Digital in questo ambito garantiscono una maggiore sicurezza dei dati grazie ad un MTBF (Mean Time Between Failure) migliorato del 35% ed un consumo ridotto del sistema grazie alla funzione IntelliPower.

Grazie ai controlli integrati per il recupero intelligente degli errori, NASware impedisce poi agli hard disk di perdere la configurazione RAID a causa di un recupero errori esteso. La serie Red estende pertanto la precedente serie RE (Raid Edition) destinata principalmente alle aziende e al segmento professionale.

 


 

WD RED: specifiche tecniche

 

Riportiamo di seguito la tabella contenente le caratteristiche tecniche delle tre soluzioni WD Red introdotte sul mercato da Western Digital.

 

spec

 

Notiamo le caratteristiche principali che contraddistinguono questa serie dalle altre; la funzione IntelliPower permette, come già descritto, la variazione della velocità di rotazione dei piatti posti all’interno dell’hard disk in base al carico di lavoro, facendo diminuire i dB prodotti, 22 in media, e i consumi, massimi pari a 4,4W.

Altra caratteristica interessante, utile per chi lavora con dati sensibili e con i NAS, è data dal numero di ore di MTBF pari a 1 milione, un numero davvero elevato, pari a 114 anni circa di utilizzo continuo dell’hard disk.

 

wdred front  wdred back

 

Caratteristiche comuni ad altre soluzioni sono i tagli disponibili, 3TB, 2TB e 1TB, l’interfaccia SATA III 6 Gb/s e la cache di 64MB.

 


 

WD RED: metodologia di test

 

Abbiamo testato il WD Red da 3TB in configurazione RAID 0 e RAID 1 effettuando il trasferimento dati da un PC ad un NAS Synology DS 412+ sul quale abbiamo montato i nostri dischi e lanciando, su disco singolo, dei software in grado di valutare le prestazioni del disco.

Di seguito l’elenco dei software utilizzati:

  • ATTO Disk
  • CrystalDiskMark
  • HD Tune

I test con il NAS sono stati effettuati collegando il PC ed il Synology DS412+ ad uno switch Gigabit LAN TP-Link TL-SG1008D.

 

wdred2

 


 

WD RED: trasferimento dati NAS

 

Proseguiamo quindi con l’analisi del grafico che riporta la media in MB/s del trasferimento dati da PC al Synology e viceversa.

 

grafico

 

Notiamo come in molte occasioni la velocità di trasferimento sia superiore ai 100MB/s, soprattutto in fase di scrittura in RAID 0 senza crittografia.

Notiamo altresì un andamento altalenante delle prestazioni in RAID1 dove le velocità di trasferimento oscillano dai 69MB/s fino ad arrivare addirittura a 110MB/s.

Abbiamo effettuato il test più volte in quanto perplessi dal risultato ma in tutte le circostanze son stati registrati gli stessi valori.

Abbiamo quindi pensato che tale oscillazione di prestazione fosse dovuta alla funzione dettata dall’IntelliPower che riduce e accelera la rotazione del disco, modificandone le prestazioni.

Ricordiamo comunque che il limite teorico del trasferimento dati su una banda Gigabit Lan è di circa 125MB/s, quindi ci riteniamo più che soddisfatti dalle performance di questi dischi.

 


 

WD RED: CrystalDiskMark 3.0.2

 

Passiamo ora ai test su disco singolo collegato ad un controller SATA2.

Ricordiamo, anche in questo caso, che il limite effettivo del trasferimento dati in SATA2 è di circa 300MB/s; limite che si può raggiungere soltanto con un hard disk a stato solido.

CrystalDiskMark è un utilissimo software per misurare le performance in lettura e in scrittura in modo sequenziale (sequential) e casuale (random); grazie al pieno supporto del NCQ (Native Command Queuing) l'ordine delle operazioni di I/O viene ottimizzato in modo da migliorare le prestazioni di input/output con una Queue Depth (file in coda) di 32, tale test consente di osservare il comportamento del drive durante il trasferimento di numerosi file con dimensioni ridotte.

 

crystalmarksingle

 

Notiamo come la velocità di trasferimento dati rilevata sia superiore ai 150MB/s, un valore decisamente elevato per un hard disk di queste dimensioni e con tali caratteristiche.

 


 

WD RED: ATTO Disk Benchmark

 

Atto è un benchmark gratuito che esegue dei semplici test in lettura e in scrittura in modalità sequenziale adoperando una Queue Depth (file in coda) di 4.

 

attodisksingle

 

Anche ATTO Disk conferma quanto registrato nel test precedente, la media si assesta intorno ai 160MB/s.

 


 

WD RED: HD Tune 2.55

 

HD Tune è un'utility per Hard disks e SSDs con molte funzioni, può essere utilizzato per misurare in modo accurato le performance del drive, per trovare errori, per controllare lo stato vitale del drive, per cancellare dati in modo sicuro e molto altro ancora. La versione da noi utilizzata è l'ultima disponibile al momento e si tratta della 4.60. Il programma è disponibile in due versioni, una freeware (HD Tune) e una a pagamento (HD Tune PRO), nel nostro caso è stato necessario utilizzare la versione PRO in quanto è l'unica a misurare le prestazioni del drive in scrittura.

 

hdtunesingle

 

Se osserviamo HD Tune, oltre ad avere una ulteriore conferma riguardante la velocità di trasferimento file, notiamo la temperatura piuttosto contenuta dell’hard disk, pari a 27°C circa, ideale per sistemi che devono rimanere accesi 24/7.

La velocità di accesso al disco è pari a 21,9 ms, abbastanza elevata per l’accesso a file di piccole dimensioni, rendendolo assolutamente non ideale per l’installazione di un sistema operativo (non è stato concepito per questo!).

 


 

WD RED: Consumi

 

Passiamo ora ad un altro degli aspetti interessanti di questi hard disk, i consumi.

Come già spiegato in precedenza, queste soluzioni sono nate per far fronte a utilizzi prolungati in sistemi che molto spesso stanno accesi 24h/24 e per tale motivo i consumi devono esser ridotti.

Abbiamo misurato il consumo di un Western Digital Red 3TB modello WD30EFRX installato in un Synology DS412+ ricavando in primis il consumo del sistema sprovvisto di hard disk e, successivamente, con l’hard disk installato per poter fare la differenza.

 

consumo

 

Notiamo come il consumo sia davvero contenuto; appena 4 Watt in idle e la stessa identica cifra in streaming video.

Aumentando il carico di lavoro il disco tende a consumare di più ma notiamo che non supera comunque i 6Watt (in cui va considerata l’eventuale perdita di efficienza di alimentazione del NAS), un ottimo risultato.

 


 

WD RED: conclusioni

 

oro

 

 

Prestazioni  4,5 stelle  I test hanno dimostrato che la velocità di trasferimento dati di questi Hard Disk è notevole ed è in grado di saturare completamente una banda Gigabit Lan. Le caratteristiche legate all’IntelliPower, all’ MTBF ed all’organizzazione intelligente della cache rendono questi prodotti ottimi per i NAS. 
Qualità  5 stelle - copia 2  Le caratteristiche tecniche son strettamente sviluppate per garantire un perfetto funzionamento ed un incremento prestazionale con le soluzioni NAS. La qualità è garantita dall’azienda numero uno al mondo in ambito storage. 
Prezzo  4 stelle  Con un prezzo a partire da 170€, il WD RED da 3TB è sensibilmente più costoso dei più economici modelli WD Green. Tuttavia l'affidabilità e le tecnologie adottate lo rendono una valida alternativa ai ben più costosi modelli Enterprise della serie RE
Complessivo  4,5 stelle 

 

 

Western Digital è sicuramente sinonimo di qualità e garanzia per quanto riguarda le soluzioni di storage ed anche in questo caso l’azienda ha mostrato i muscoli li dove nessuno ha fatto prima.

Le varie famiglie di prodotti riescono a coprire in maniera egregia l’intero mercato proponendo soluzioni ad hoc per ogni utente.

La serie “Red” è stata prodotta per venire incontro a richieste di affidabilità, consumi ridotti e velocità in ambito lavorativo, per famiglie e piccole aziende che dispongono di una soluzione N.A.S. e la nostra sensazione, dopo aver provato queste soluzioni, è che l’azienda Californiana abbia di nuovo fatto centro.

Le caratteristiche tecniche del modello WD30EFRX garantiscono una durata praticamente infinita di questi prodotti e il sistema di allocazione intelligente della cache permette una velocità di scrittura e lettura dei dati superiore alla media.

Il prezzo, purtroppo, non è sicuramente contenuto anche se è comunque una spesa sostenibile da un’azienda e facilmente ammortizzabile.

 

Pro

  • Velocità di trasferimento dati;
  • MTBF elevato;
  • Allocazione cache intelligente;
  • Consumi contenuti.
  •  

Contro

  • Prezzo non contenuto.

 

Ringraziamo Western Digital per il sample fornitoci.

Ciardiello Angelo