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Il prodotto oggetto di questa recensione è uno slim-pc prodotto dall’azienda Shuttle. Andremo ad esaminare il modello XS35GT V2 dotato di cpu Intel Atom  dual core D525. Si tratta di un PC di ridottissime dimensioni con raffreddamento completamente passivo, che racchiude in sé tutte le migliori tecnologie che attualmente possiamo trovare in questo tipo di prodotti.

 

 

 

Shuttle Inc. è un'azienda taiwanese che nasce inizialmente come produttrice di schede madri per poi evolversi nel segmento dei sistemi mini PC Barebone, sistemi PC completi e monitor. Nel corso degli ultimi 10 anni, Shuttle è stato uno dei produttori di schede madri top 10 del mondo, ed ha guadagnato la fama nel 2001 con l'introduzione del SV24 Shuttle, uno dei primi computer al mondo che ha avuto un enorme successo commerciale per le sue dimensioni ridotte.

 

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La sua fortunata linea di computer XPC è oggi ben conosciuta ed annovera modelli di ogni genere. I suoi sistemi di tipo desktop sono disponibili sia come XPC Barebone (sistemi composti da chassis, scheda madre, alimentatore e sistema di raffreddamento) sia come configurazioni complete preassemblate (anche su specifica richiesta degli utenti che possono utilizzare il configuratore online disponibile sul sito del produttore). Questa differenziazione è divenuta cardine dell'azienda che nel corso degli anni ha lanciato parecchi modelli come i sistemi esclusivi M-series ed  X-series.

 

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Potete scoprire tutta la vasta gamma di prodotti visitando il seguente web link cliccando sull'immagine sottostante:

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Questo slim-pc XS35GT V2  della Shuttle è caratterizzato da una CPU Intel Atom D525 Dual Core Processor (2x 1.8 GHz) e dal chipset NM10 Express, ottima piattaforma hardware per il risparmio energetico. La grafica è invece affidata alla Next-generation ION (NG-ION) prodotta da Nvidia. Scelta che permette di usufruire di alte prestazioni, permette la visione di video 3D ad alta qualità. Inoltre grazie alla connessione HDMI abbiamo un suono eccellente e un’ottima qualità delle immagini.

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Le connessioni designate in questo slim-PC sono numerose: troviamo 5 porte USB, una porta VGA, una porta HDMI, una porta LAN 10/100 e i jack per le cuffie e il microfono. Inoltre per la comunicazione wireless, la scheda WLAN (802.11b/g/n) è già integrata; completa la dotazione un lettore di schede 4 in 1.

Il modello da noi recensito permette di installare un modulo di memoria 1x SO-DIMM socket (204 pins) fino ad un massimo di 4GB DDR3-667/800, una unità disco di tipo tradizionale oppure un SSD con form factor da 2,5”, un masterizzatore/lettore DVD/Blu-Ray in formato slim con interfaccia Serial ATA.

Il XS35GT V2 è costruito adottando un raffreddamento completamente passivo che garantisce un funzionamento operativo privo di rumore e, allo stesso tempo, temperature d'esercizio estremamente contenute.

 

 

 

 

 


Shuttle XS35GTV2: Overview

 

Lo Shuttle XPC Barebone S35GT V2 è racchiuso in un nuovo chassis di alluminio con un volume complessivo di circa 1 Litro. Grazie alla sua forma ed allo straordinario spessore di soli 38mm,  può essere facilmente montato dietro un monitor o una TV a schermo piatto senza quindi occupare spazio.

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Il cuore di questo sistema in prova è rappresentato da un processore Intel Atom D525 Dual Core (2x 1,8 GHz), dal chipset NM10 Express che gestisce tutti i collegamenti di I/O e funge da bridge per l'altro chip grafico integrato.

Si tratta della scheda grafica ad alte prestazioni di nuova generazione (Next Generation) NVIDIA  ION (ION2), che offre prestazioni di tutto rispetto per il 3D e lo streaming/riproduzione video. Grazie alla connessione HDMI che garantisce una qualità di immagine elevata, offre anche una qualità sonora di alto livello.

Sull'altro fronte troviamo numerose connessioni nella parte posteriore che comprendono 5 x USB, VGA, Gigabit-LAN e Audio. Abbiamo anche la presenza di un dispositivo  Wireless integrato, WLAN (n). Sul frontale è inserito anche un lettore di schede multiformato. E' possibile installare un hard disk da 2,5 " e unità ottica slim.
Il XS35GTV2 è al 100% raffreddato passivamente e, quindi, virtualmente senza rumore.

Sotto potete osservare una tabella riassuntiva delle caratteristiche principali in breve:

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Shuttle XS35GTV2: Feature nel dettaglio

 

Immagine1_Custom_2 Progettato per salvaguardare lo spazio, misura solo 38mm ed occupa un volume di 1,5 litro.  Ottimizza lo spazio se è collocato in posizione verticale utilizzando il suo stand oppure se posto sul retro di un display con l'attacco VESA opzionale (PV01). Grazie alle sue dimensioni ridotte e design flessibile, questo nettop offre funzionalità eccezionali ed è particolarmente adatto per gli utenti domestici, piccoli uffici, reception, aule, biblioteche, showroom, call center, istituzioni pubbliche e altro ancora.








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Lo Shuttle Barebone XS35GTV2 è totalmente fanless rendendolo perfetto da utilizzare in ambienti sensibili al rumore, come salotti, ospedali, biblioteche ecc. Ulteriore vantaggio, è l'allontanamento dalla polvere sulla parte interna e quindi rimanere più pulito rispetto a sistemi dotati di ventole. Esente in questo modo da manutenzione periodica.





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Lo Shuttle XS35GTV2 equipaggia un processore Atom D525 Dual Core (1,8 GHz Pineview-D) che integra il controller di memoria e il core grafico on-die. La CPU è collegata al Southbridge NM10 (Tiger Point). Questo aumenta le prestazioni del sistema con particolare riguardo alle applicazioni multi-threaded. La grafica Nvidia Next Generation ION garantisce prestazioni elevate. Questo permette di avere:

- Uscita digitale HDMI per la connessione a display di grandi dimensioni
- Uscita audio digitale su HDMI
- Riproduzione di video a risoluzione Full HD 1080p
- Usufruire di alcuni giochi
- HDMI e VGA, supporta la doppia visualizzazione (clone o in modalità estesa) 










 

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La grafica Nvidia Next Generation ION (ION2),  supporta fino a due monitor separati tramite HDMI (DVI con adattatore opzionale) e D-Sub/VGA. Questo migliora la capacità e la produttività degli utenti, consentendo loro di aprire finestre multiple su più monitor e visualizzarli contemporaneamente.



 

 


Immagine5_Custom_2Sulla parte frontale è presente un lettore di memorie built-in 4-in-1 che facilita il trasferimento di file dalla fotocamera in modo da poter condividere video e foto suXS35GTV2 con facilità.

 

 

 

 

 

 

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Lo Shuttle XS35GTV2 si rivolge a utenti esperti che cercano di costruire un sistema completo per soddisfare le loro esigenze. La maggior parte dei componenti sono integrati, ma alcuni componenti in base al modello scelto devono essere acquistati separatamente. Come Hard Disk o SSD, un modulo memoria, tastiera e mouse USB,  masterizzatore DVD o Blu-ray slim e sistema operativo (Windows 7, Windows XP o Linux).


 

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Consumi ridotti, a seconda del carico di sistema, circa 20,5 ~ 29 Watt*. L'uso del dispositivo per 5 giorni a settimana per otto ore al giorno, il consumo annuo ammonterebbe a ca. 60kWh, che significherebbe solo 12 euro sulla bolletta elettrica (20 euro ct / kWh). Molto meno di un PC desktop tradizionale.
* Sulla base di una configurazione con 2GB di memoria, 500GB hard disk, lettore DVD e Windows 7


 

 

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Il nettop con Next Generation NVIDIA ION offre una grafica di alto livello ed un esperienza impareggiabile con i Video e Blu-ray per filmati in full-HD 1080p di alta qualità.  E' possibile usufruire anche di giochi. Beneficiare di un aumento delle prestazioni durante la riproduzione e la conversione di video, l'editing delle immagini e lavorare con diverse applicazioni contemporaneamente.

 

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Alimentatore esterno da 40 Watt con una tensione di alimentaizone di 19V in dotazione che garantisce zero rumore e dimensioni ridotte: 89.5 x 37 x 26.5 mm (LWH) = 88ml

 

 

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E' previsto un sistema di metallo dove inserire il blocco per antifurto. Questo tipo di sistema è chiamato Kensington ed è solitamente una prerogativa dei sistemi notebook.












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Rimozione estremamente facile dei pannelli laterali grazie alla presenza di una sola vite di fissaggio nella parte posteriore dello Shuttle XS35GT V2.

 

 

 

 

 

 

 

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E' possibile richiedere come accessorio di fissaggio l'attacco di tipo VESA (PV 01) che permette il fissaggio nei monitor e TV predisposti.








 

 

 

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Lo Shuttle ultra slim pc è garantito per un funzionamento no Stop per l'intera giornata grazie ai severi test che la nota azienda ha effettuato su tali prodotti.
- La temperatura ambiente: 5-35 ° C
- L'umidità dell'aria: 10-90% (senza condensa)
- Libera circolazione di aria tra il PC deve essere garantita
- Fori di ventilazione devono essere liberi
- Se un disco fisso è installato, questo deve essere approvato dal produttore (massimo un disco rigido)

 

 

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 Lo Shuttle XS35GT V2 deve essere posizionato in maniera corretta secondo la disposizione che si può vedere affianco.

 

 

 

 

Nella seguente immagine è possibile vedere le numerosi possibilità di collegamento che ci offre il nettop di Shuttle:

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Quì di seguito potete invece verificare le differenze tra la versione 1 e la versione 2 del XS35 nella quattro varianti principali:

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Come facilmente osservabile una prima differenza fondamentale è data dalla CPU montata dalle due generazioni. Infatti nella prima troviamo una cpu Intel Atom Dual Core D510 (2x1.66 GHz) con supporto a memorie di tipo So-Dimm DDR2-667/800. Mentre nella seconda generazione troviamo una cpu Intel Atom Dual Core D525 (2x1.80 GHz) e supporto alle memorie di tipo So-Dimm DDR3-667/800. Questo garantisce migliori prestazioni complessive e consumi ancora più ridotti. E' possibile installare moduli con una velocità superiore a quella prevista, ma in questo caso le frequenze di funzionamento saranno ridotte a 667 o 800 MHz a seconda dei moduli montati. Questo per garantire una maggiore compatibilità con i moduli disponibili in commercio. Potete guarda la lista di compatibilità memorie al seguente indirizzo:

http://global.shuttle.com/products/productsSupportList?productId=1488

Altra differenza riguarda la connessione Lan che adesso è di tipo Gigabit.

Entrambe le due generazioni possono montare, a seconda del modello scelto, una grafica affidata ad Nvidia con la sua piattaforma Next Generation ION (ION2). Potete approfondira l'argomento visitanto il seguente link:

http://www.nvidia.it/object/sff_ion_it.html

 


Shuttle XS35GTV2 : Packing e Bundle

Vediamo adesso come si presenta il nettop prodotto da Shuttle:

 

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Osservando la scatola, in cartone, notiamo diversi particolari. Prima tra tutti è presente un disegno stilizzato che raffigura il modello XS35GT V2, sono presenti in aggiunta vari loghi dell'azienda. E' possibile notarre ciò che racchiude l'essenza di questo prodotto, ossia dimensioni ridotte, design curato e ricercato, avere una potenza elaborativa sufficiente a soddisfare le esigenze dei consumatori, essere efficiente con i suoi consumi estremamente ridotti.

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La parte laterale della scatola richiama da una parte ciò che già avevamo visto a proposito del frontale, mentre dalla parte opposta troviamo un adesivo che indica le caratteristiche salienti del modello in esame.

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Aprendo la scatola è possibile scorgere la disposizione generale del bundle e del nettop che vedremo essere ben protetto dall'ambiente esterno. Dalla scatola è possibile per prima cosa togliere il bundle e gli accessori in dotazione che a loro volta si trovano racchiusi in una ulteriore scatola.

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Lo slim PC prodotto da Shuttle è estremamente protetto da un involucro in polistirolo bianco e da un materiale sintetico che protegge da polvere e funziona anche da antistatico.

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Il bundle comprende manuale cartaceo (nel nostro esemplare non era incluso), DVD con driver ed utility, staffa di fissaggio, alimentatore esterno, cavo di alimentazione rete da 220V ed altri accessori per il corretto montaggio.

 

 

 

 


 

Shuttle XS35GTV2: vista esterna

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Il prodotto oggetto di questa recensione si presenta esternamente davvero molto curato. Ha una dimensione complessiva senza stand pari a 25.2 x 16.2 x 3.85 cm (DxHxW), con un volume di soli 1,57 litri per un peso di 2.8Kg. La sua compattezza non deve trarre in inganno, infatti la sensazione che trasmette è di estrema robustezza. Nei pannelli laterali è possibile vedere una struttura particolare, essi si presentano con una serie di fori quadrati. Questi hanno lo scopo di smaltire il calore prodotto all'interno del XS35GTV2.

 

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La parte superiore presenta un'ulteriore griglia per facilitare l'espulsione del calore interno, sfruttando il cosidetto "effetto camino". Questo fa in modo che l'aria fredda entra dalla parte inferiore, tramite altre fessure, e, venendo a contatto con con i dissipatori passivi posti all'interno dello Shuttle, si surriscalda. L'aria calda come sappiamo tende a salire verso l'alto, e si crea questo effetto naturale di ascesa di aria calda verso l'ambiente esterno.
Nel particolare notiamo il pulsante di accensione (Power Button), il LED Power e il LED operativo del disco interno.

 

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Nella parte inferiore viene fissato tramite un'apposita vite lo stend in dotazione. Questo permette allo Shuttle di assumere una posizione verticale, in modo tale da sfruttare in maniera corretta lo smaltimento del calore usufruendo delle feritorie ricavate nello chassis.

 

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Una volta montato lo stand, lo slim pc ha una dimensione di 25.2 x 18.5 x 10.04 cm (DxHxW).

 

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La parte frontale può ospitare un lettore/masterizzatore ottico di tipo slim, come DVD o Blu-Ray. E' presente sia la porta USB 2.0 sia un lettore di card 4-in-1 con interfaccia di collegamento interna PCIe e supporto ai più comuni formati per memory card SDHC, SD, MS e MS-Pro. La parte posteriore invece presenta numerosi collegamenti, infatti partiamo dall'uscita video digitale HDMI v1.3 che supporta i formati digitali di Video ed Audio, due uscite VGA analogiche di cui una protetta da un cap in plastica (D-Sub 15 pol., analog), 4x USB 2.0, porta Network (LAN, RJ45), ingresso jack 3.5mm per Audio Line-out (head phone) ed un altro per Microphone input. Naturalmente un ulteriore jack per DC input per l'alimentazione e il foro di ancoraggio Kensington. Assenti connessioni USB 3.0.

 


 

Shuttle XS35GTV2: smontaggio e vista interna

Procediamo ad aprire il barebone prodotto da Shuttle. Come già accennato nel corso delle pagine precedenti è un'operazione molto facile da eseguire:

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Questa operazione va fatta nel caso in cui si desidera installare un Hard Disk o un Solid State Disk, un modulo di DRAM e un lettore/masterizzatore DVD/Blu-Ray.

Si tratta di rimuovere una vite presente nella parte posteriore; la vite è coperta da un gommino che protegge e salvaguardia la vite:

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Una volta tolta la vite posteriore possiamo procedere all'apertura e rimozione delle due paratie laterali:

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I due pannelli laterali sono costruiti da una parte con PVC ad alta resistenza nero. Questa è la parte che è direzionata verso l'ambiente esterno, mentre nella parte interna troviamo una prima griglia di alluminio lungo tutto la paratia laterale con una trama del disegno più fitta ed un'ulteriore griglia posta in corrispondeza della zona dissipatori passivi del processore e della scheda video. Questa seconda griglia ha uno spessore superiore rispetto alla prima ed un disegno diverso.

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Queste due griglie poste su ogni paratia laterale hanno il duplice compito di smaltire il calore prodotto all'interno del mini PC, poichè la paratia laterale è costruita in PVC e se forata eccssivamente sarebbe troppo debole se non sostenuta dalle due griglie interne.

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I due lati interni dello Shuttle XS35GTV2 si presentano, privi delle due paratie laterali, costruiti in maniera molto curata e pulita. L'ingegnerizzazione della disposizione delle varie parti è stata curata nei minimi dettagli. Spiccano su entrambe le facciate i due dissipatori passivi di generose dimensioni dotati di una heat-pipe dal lato che trasmette il calore prodotto dalla cpu Intel Atom D525 al complesso radiatore nero che ha una forma molto particolare con dei rilievi quadrati. L'intero dissipatore copre tutto il PCB ed anche il chipset. Dall'altro lato invece il sistema di dissipazione è leggermente differente e non presenta alcuna heat-pipe, in questo lato vi è la scheda video Nvidia ION2.

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Un altro dissipatore è posto nella parte alta del sistema, dove il calore viene trasmesso da una ulteriore hea-tpipe.

Come è possibile osservare dalle immagini sopra, dal lato CPU è possibile installare il modulo di memoria e l'Hard Disk/SSD; invece dall'alta parte è possibile installare un lettore/masterizzatore per unità ottiche di tipo slim.

 

 

 


Shuttle XS35GT: Caratteristiche Tecniche

Come abbiamo già avuto modo di capire, le specifiche tecniche di questo sistema slim PC prodotto da Shuttle si attestano su ottimi livelli qualitativi, disponendo di una ricca dotazione di interfacce. Per semplicità riportiamo gli schemi tecnici che riassumono le caratteristiche:

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Lo chassis nero rifinito in alluminio con dimensioni di 25.2 x 16.2 x 3.8 cm (LWH) ed un peso netto di 2.8 kg.

Il cuore di questo sistema è la presenza di un processore Intel Atom D525 (Codename: Pineview-D) con processo produttivo a 45nm e socket di tipo FCBGA599 (CPU saldata con tecnica di Ball Grid Array). La CPU è di tipo dual core con tecnologia Hyper Threading. Questo fa in modo che il sistema operativo possa usufruire di 4 thread complessivi logici. La CPU, a differenza di altri modelli, è in grado di supportare istruzioni x64, in questo modo è possibile installare Sistemi Operativi a 64bit. La frequenza operativa è di 1.8 GHz per entrambi i core fisici, Cache L2 di 2x512KB, TDP massimo di 13 Watt e Bus di 200 MHz. Ha una dimensione complessiva di 22x22mm ed un die size di 87mm2 e circa 176 milioni di transistor.

La CPU integra, in unico die, controller di memoria di nuova generazone in grado di supportare moduli di memoria So-Dimm 204 pin di tipo DDR3 fino ad un massimo di 4 GB installati su unico modulo; le frequenze supportate sono DDR 667/800 MHz (PC3-5400 e PC3-6400). Possono essere usati moduli di memoria con frequenza più elevata, ma quando riconosciute dal BIOS lavoreranno comunque a 800 MHz.

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La grafica di tipo discreta è affidata ad Nvidia tramite una soluzione ION Next Generation (ION2) con supporto alle librerie Microsoft DirectX 10.1 ed un TDP max di 12 Watt. La GPU è affiancata da ben 512MB di memoria onboard di tipo DDR3. I moduli sono prodotti da Hynix, con sigla H5TQ1G63BFR; ognuno dei quali ha una capacità di 64MB. La VGA supporta l'uscita video per due display e può operare in modalità Extended Desktop oppure Clone:

 

  • Digital HDMI v1.3 output (DVI via adapter), max. 1920 x 1200
  • Analog VGA output, max. 2048 x 1536
  • NVIDIA PureVideo HD supports full HD decode (1080i/p)
  • Supports Blu-ray play back in combination with an optional slim-line
    Blu-ray drive and appropriate software

Il chipset proposto da nVidia è l'MCP79, decisamente più avanzato rispetto alla variante dell'i945 utilizzata da Intel e conosciuta come Poulsbo; a sua volta anche il comparto grafico, GeForce 9400M, è notevolmente più potente del GMA 500 di Intel, tanto da poter offrire risoluzioni fino a 2560x1600 pixel (qualità HD) e incremento prestazionali del 1000% (10 volte più prestante dei modelli precedenti), sia nelle applicazioni multimediali, come la codifica video e audio, sia nei videogiochi.

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Nvidia propone la piattaforma ION su schede madri Mini-ITX ed è progettata appositamente per dispositivi netbook e nettop. Proprio a causa della maggiore potenza disponibile da parte della soluzione nVidia, Intel all'inizio si oppose al suo sviluppo ma poi cedette comunicando ufficialmente che i produttori avrebbero potuto acquistare sia la piattaforma completa, sia la sola CPU.

A febbraio 2009, Microsoft ha certificato la piattaforma ION come compatibile con Windows Vista Premium e Windows 7, mentre a giugno 2009 nVidia ha comunicato di aver reso compatibile la propria piattaforma anche con i processori Core 2 Duo Penryn per i quali del resto era stato creato proprio il chipset utilizzato da ION.

A Marzo 2010, Nvidia ha presentato il successore di Ion, denominato Next Generation Ion. Non si tratta di una semplice evoluzione in quanto NG-IPN è in realtà una GPU dedicata collegata al bus PCI Express x1 messo a disposizione dal chipset NM10 della piattaforma Intel Atom Pine Trail. NG -ION dispone di 512MB di memoria DDR3 dedicata ed è disponibile in due versioni differenti.

Next-generation NVIDIA ION graphics dà energia al PC con prestazioni 10 volte superiori a quelle della grafica integrata. Incredibile l'esperienza video 1080p su siti come YouTube HD o da dischi Blu-Ray. Si può giocare ai giochi per PC più popolari come World of Warcraft o avere ottime accelerazioni video e molte applicazioni per le foto, aumentando le prestazioni di editing e conversione di video, foto e molto altro ancora. Solo NG-ION supporta Windows 7 Home Premium, ivi compresa l'esperienza ricca dei video o dei giochi in 3D.

Il Chipset è un Intel NM10 Express che opera come Controller HUB (PCH); gestisce i dispositivi di input e output come la scheda wireless e l'adattatore Gigabit. All'interno del chipset NM10 Express troviamo anche Intel High Definition Audio (Intel HD Audio), supporto fino a due porte SATA 3 Gb/s, controller USB fino a 8 porte, 4 porte PCI Express, supporto per Intel 82552V Fast Ethernet PHY. Ha una dimensione complessiva di 17x17mm e può controllare processori Intel Atom serie 400 e 500.

L'audio integrato è un IDT92HD81 Codec audio Azalia con supporto:

  • Due connettori audio analogici (3,5 mm):
    1) Uscita casse/cuffie
    2) ingresso microfono
  • Audio digitale tramite porta HDMI

Tra le altre caratteristiche ricordiamo il sistema di raffreddamento completamente passivo, senza ventole; la connessione Ethernet tramite connettore RJ45 e supporto Gigabit LAN a 10/100/1000 Mbit/sec, supporto Deep Sleep Mode (DSM); la connessione Wireless con supporto allo standard IEEE 802.11b/g/n (Realtek RTL8188CE) tramite una scheda Mini-PCIe.

Sono assenti purtroppo connessioni USB di tipo 3.0.

Le altre caratteristiche è possibile osservarle nello schema ad inizio pagina.

 

 

 

 


 

Installazione e primo Boot:

L'installazione dei componenti interni è sempre un'operazione molto delicata dove si deve prestare particolare attenzione alle varie fasi. Questo compito però per quanto riguarda lo Shuttle è reso davvero intuitivo grazie alla semplicità e alla chiarezza nella descrizione del manuale d'uso, che trovate sia in forma cartacea sia sotto forma di file PDF all'interno del DVD fornito in dotazione.

Vediamo di illustrare brevemente le varie fasi di installazione.

 

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La prima cosa da fare è rimuovere la vite nella parte posteriore per poter rimuovere i pannelli laterali ed accedere all'interno del PC. E' una operazione molto semplice ed immediata che abbiamo già visto quando vi abbiamo mostrato l'interno di questo mini-PC. Una volta aperto, possiamo installare un modulo di memoria di tipo SO-DIMM DDR3 fino ad un massimo di 4 GB. Nel nostro caso abbiamo installato un modulo prodotto da Kingston dalla capacità di 2GB e con specifiche di PC3-8500 (1066 MHz) CL7. Il modulo funzionerà in automatico ad una frequenza di 800 MHz. Prima di inserirlo nello slot DIMM occorre prestare attenzione che il taglio sui pettini del modulo di memoria corrisponda perfettamente con quello presente nella scheda madre.

 

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Una volta capita la giusta direzione, il modulo va inclinato con un angolo di 45° e spinto dentro lo slot. Fatto questo possiamo abbassarlo in direzione della scheda madre finchè le clip non facciano il classico click di avvenuto aggancio. In questo modo il modulo di memoria è perfettamente fissato alla mainboard.

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Installare l'HDD è un'operazione facile: la prima cosa da fare è prendere l'apposito bracket, farlo corrispondere con i quattro fori presenti nel nostro HDD/SSD ed avvitare le apposite viti in dotazione. Fatto questo possiamo inserirlo nello slot Sata presente nella scheda madre ed avvitare le altre tre viti in corrispondenza dei fori. Anche in questo caso l'HDD risulta perfettamente saldo al pc in modo tale che sia esente da vibrazioni.

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Se non abbiamo un'unità ottica (ODD) o un altro HDD da installare possiamo procedere alla chisura delle due paratie laterali e riavvitare la vite nella parte posteriore in modo che risulti il tutto ben saldo. Una volta completata questa operazione, deve essere installato lo Stand in dotazione, facendo corrispondere la vite nell'apposita fessura ed avvitandola. In questo modo posiamo posizionare il nostro XS35GTV2 in posizione verticale. Questa posizione è la maniera corretta per l'installazione, in modo tale da favorire il corretto smaltimento del calore prodotto all'interno di esso.

Potete osservare Il sistema dopo l'inserimento degli altri componenti nelle due foto sottostanti, dove si nota l'SSD installato e il modulo di ram inserito nell'apposito slot:

 

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Non resta altro che collegare i cavi secondo le modalità descritte nel manuale che riportiamo di seguito:

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Adesso siamo pronti al primo avvio, premiamo il pulsante di accensione e non appena il sistema entra in fase di boot tramite il tasto Canc è possibile accedere alle varie schermate del bios:

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Il BIOS è piuttosto semplice e con poche opzioni, ma è giusto che sia in questo modo dato che non è un pc di fascia alta e l'utente deve intervenire solo nei parametri essenziali.

Una volta installato il Sistema Operativo, nel nostro caso Windows 7 SP1 x64 Ultimate, possiamo accedere, una volta completata l'installazione, al desktop. Abbiamo installato il sistema da Flash USB senza il minimo problema, è un modo molto veloce di installazione e non è soggetta a rallentamenti dovuti all'installazione da periferica ottica.

 

 

 


Configurazione di sistema e metodologie di test


 

Al sistema Barebone Shuttle XS35GT V2 abbiamo affiancati altri componenti da noi scelti per fare un sistema completo:

  • Solid State Disk: Silicon Power Velox V20 64GB 
  • Memoria: Kingston So-dimm DDR3 1066 MHz (PC3-8500) 2GB
  • Flash USB: Mach Xtreme FX-32

 

Ecco invece una schermata che ci mostra tutti i parametri del nostro sistema, abbiamo usato il software di monitoring CPU-z per la cpu, scheda madre e memorie, mentre per il sottosistema video abbiamo usato l'utility GPU-z:

cpuz_gpuz

La prima cosa da fare è installare gli appositi driver di sistema e della scheda video, operazione davvero molto semplice che si effettua in pochi click. Inseriamo nell'unità ottica il DVD in dotazione, oppure nel caso in cui non si dispone di questa unità possiamo copiare il contenuto del DVD in un flash drive USB e procedere l'installazione da lì. Ecco non appena lanciamo il file di installazione cosa ci compare, abbiamo anche la possibilità di fare dei back-up dei file usando un software che viene fornito da Shuttle: NTI Backup Now Ez.

 

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SINTETICI:

  • 3DMark Vantage: 
  • AIDA64: 

COMPRESSIONE DATI E MULTIMEDIA

  • 7zip 
  • Winrar 
  • Cinebench 11.5 e 10
  • X264 Benchmark HD
  • Hand Brake
  • Fritz Chess
  • Blender
  • POV-Ray
  • Euler 3D
  • Sisoftware Sandra

GIOCHI E GRAFICA 3D

  • 3D Mark Vantage
  • HAWX 2
  • Lost Planet 2
  • Resident Evil 5
  • Dirt 2
  • S.T.AL.K.E.R. Call of Pripyat

TEST SOLID STATE DISK

  • HD Tune
  • ATTO Disk Benchmark
  • Crystal Disk Mark


 

 


Test CPU

Cominciato adesso con tutti i test che mettono sotto stress il processore che vi ricordiamo essere un Intel Atom D525 con architettura dual core ed una frequenza operativa di 1.8 GHz per ogni core; la cpu è dotata di tecnologia Hyper Threading che permette al Sistema Operativo di usufruire di 4 core logici contemporaneamente.

 

3DMark Vantage: CPU TEST

Prodotto dalla Futuremark, 3Dmark Vantage è uno strumento utile per testare le prestazioni del proprio sistema. Principalmente ideato per rilevare le prestazioni del comparto grafico il 3DMark Vantage si rivela adatto anche per il testing delle CPU che sempre più spesso fanno da collo di bottiglia nei sistemi quando si parla di applicazioni grafiche. Il test è stato effettuato solamente per quanto riguarda la CPU, disabilitando i 2 steps relativi esclusivamente alla VGA.

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Senza ombra di dubbio la potenza elaborativa se messa in confronto con le altre cpu desktop di fascia superiore diventa davvero imponente. Ma non è questo lo scopo di quest'analisi.

 

 

 


 

AIDA64

Aida64 è un software prodotto dalla FinalWire che consente di monitorare il sistema fornendoci informazioni dettagliate sulla componentistica hardware. Il software comprende al suo interno un’utility di bench in grado di testare memoria e le cache presenti all’interno del processore.

aida64_2

Sopra abbiamo riportato lo screen effettuato con l'ultima versione di Aida64 dove mostra la banda passante della memoria, della cache L1 ed L2 nelle varie fasi di lettura, scrittura copia.

 

 

 

 

 

 


 

7Zip 9.20

Questo noto software di gestione degli archivi contiene al suo interno un tool in grado di analizzare le prestazioni di sistema, riportando un valore espresso in MIPS (million istruction per second). Il test comprende compressione, decompressione e valore generale.

7zip

In questo benchmark le prestazioni sono tali da garantire un uso più che tranquillo anche di questa applicazione. Certo il divario con le altre cpu di fascia più alta rimane alto.

 

 


 

WinRAR 4.01

altro famoso software di compressione e decompressione di archivi di dati. Al suo interno è presente una utility di benchmark che comprime un file standard atto a tale scopo; il software provvede a restituire il valore di compressione espresso in KB/s.

winrar

In questo benchmark integrato nel programma WinRAR mostra un punteggio tale che confina la CPU Atom Dual Core D525 in fondo alla classifica. Abbiamo inoltre provveduto alla disattivazione del Core Parking in Windows 7 come abbiamo avuto modo di illustrare nel seguente articolo:

Core parking in Windows Seven: prestazioni di WinRaR con Sandy Bridge

Anche se non abbiamo notato particolari incrementi prestazionali dato che già la potenza tutto sommato non è elevata e non è tale da "pargheggiare" i core della CPU.

 

 

 


 

Cinebench 10

software prodotti dalla Maxon che permettono, tramite l’elaborazione di immagini e di contenuti tridimensionali, di testare le performance della CPU. Entrambe le release permettono il test della CPU utilizzando un core singolo oppure tutti i core presenti all’interno del processore.

cinebench10

Da notare come anche il punteggio complessivo non è elevato, la tecnologia Hyper Threading fa segnare un 2,85x nel Multiprocessor Speedup.

 

 

 


 

Cinebench 11.5

Software prodotti dalla Maxon che permettono, tramite l’elaborazione di immagini e di contenuti tridimensionali, di testare le performance della CPU. Entrambe le release permettono il test della CPU utilizzando un core singolo oppure tutti i core presenti all’interno del processore.

cinebench11

Stesso scenario visto con la versione R10 di questo benchmark, ma in questo caso fa segnare 3,12x nel Multi Processor Ratio

 

 

 

 


 

X264 Benchmark HD 3.0

Software in grado di misurare le performance della CPU mediante la codifica video x264.

x264

 


 

Handbrake 0.9.5:

Software di transcodifica video multithread con il quale trasformeremo un file (un film) in MP4; il processo comprende codifica video x264, codifica audio FAAC e mux finale in contenitore MP4. Verrà preso in considerazione il tempo impiegato dalla CPU per svolgere questo compito.

handbrake

Prova dalla lunghissima durata che ha visto la conversione reale di un filmato in nostro possesso in mp4. Come si può notare la conversione ha richiesto un tempo pari a circa 1h e 32m.


 

 

Fritz Chess

Fritz Chess è il più forte motore di scacchi ed è l’evoluzione di quello che ha affrontato il campione del mondo Vladimir Kramnik nel Bahrain nell’ottobre del 2002. Milioni di appassionati di scacchi hanno guardato le partite in diretta in Internet. Fritz è stato capace di pareggiare il match (4:4), e Kramnik ha mostrato tutto il suo rispetto per la performance di Fritz quando ha detto “: DeepFritz è più forte di DeepBlue!” Il nuovo motore del Fritz8 si basa appunto su quella versione “Bahrain” ed è stato ulteriormente migliorato nel gioco posizionale.

fritzchess

In questo benchmark vediamo la cpu Atom sempre in fondo alla classifica. Ma il punteggio fatto segnare appare comunque dignitoso.


 

Blender 2.60

Blender è un programma open source di modellazione, rigging, animazione, compositing e rendering di immagini tridimensionali. Dispone inoltre di funzionalità per mappature UV, simulazioni di fluidi, di rivestimenti, di particelle, altre simulazioni non lineari e creazione di applicazioni/giochi 3D. È disponibile per vari sistemi operativi: Microsoft Windows, Mac OS X, Linux, FreeBSD, assieme a porting non ufficiali per BeOS, SkyOS, AmigaOS, MorphOS e Pocket PC. Blender è dotato di un robusto insieme di funzionalità paragonabili, per caratteristiche e complessità, ad altri noti programmi per la modellazione 3D

blender

Purtroppo la potenza elaborativa non è elevata ed in alcuni benchmark il tempo impiegato per portare a termine un rendering risulta molto distante dalle altre CPU.


 

POV-Ray 3.7

POV-Ray è un programma di ray tracing disponibile per una gran varietà di piattaforme. Era originariamente basato su DKBTrace, un programma sviluppato da David Kirk Buck and Aaron A. Collins. È stato anche influenzato pesantemente dal programma di ray tracing Polyray con il beneplacito del suo autore, Alexander Enzmann. Nelle versioni più recenti il motore di rendering è stato aggiornato profondamente per consentire il calcolo della illuminazione globale, delle caustiche, ed di elementi particellari per generare nubi, fuoco, vapore. Fa ora uso del multithreading, quindi si avvantaggia della presenza sul computer di processori multicore o più processori

povray

Anche in questo caso, nel renderizzare la scena ha richiesto parecchio tempo.


 

Euler 3D

E' un software che può trattare numeri reali, complessi, intervalli di numeri, matrici ed array. Traccia diagrammi 2D/3D ed include un moderno linguaggio di programmazione. Tutte le versioni di EULER sono freeware con licenza GNU. EULER è molto simile a Matlab, ma l’autore tiene a precisare che non si tratta di un suo clone. Euler 3D è utilizzato per analisi di fluidodinamica, dotato di una modalità di benchmarking integrata liberamente utilizzabile che sfrutta tutti i core e thread a disposizione del processore.

euler3d

Risultato davvero modesto in questo benchmark, ma che non ci sorprende in quanto la potenza elaborativa della cpu Intel Atom non è sicuramente ai livelli delle altre. La cpu non è ovviamente pensata per competere con le altre di altra fascia desktop, ma ha i suoi punti di forza in altri ambiti.


 

Sisoft Sandra: Crittografia Dati

SiSoftware Sandra (System Analyser, diagnostica e Reporting Assistant) è uno strumento di diagnostica che permette di fornire informazioni dettagliate sulla configurazione hardware e software del computer. Un anno fa, SiSoftware rilasciò Sandra 2010 offrendo pieno supporto a Windows 7; a 18 mesi dal lancio di Windows 7, abbiamo assistito ad una vera e propria incoronazione del PC ad hub multimelidiale. Pochi mesi fa è stato rilasciato un benchmark dedicato alle unità Blu-Ray, ora gli autori si sono focalizzati sulla realizzazione di un nuovo benchmark il Media Transcoding basato sulle Media Foundation di Windows 7. A tutto è stato affiancato un nuovo benchmark (Crittografia GPGPU) che permette un confronto diretto tra le prestazioni registrate dalla CPU (utilizzando i set di crittografia disponibili) e quelle della GPGPU.

sandra

Non avendo in hardware il supporto alle istruzioni AES 256 e SHA anche in questo caso nei test di crittografia, la cpu Atom resta indietro rispetto alle altre.


Riproduzione filmato full-HD 1080p

In questo test abbiamo preso lo stesso filmato prima in formato MP4 e poi in formato MPG in formato 1080p Full-HD ed abbiamo provato a vedere la percentuale di utilizzo della CPU durante la riproduzione.

 

video1080p__-_mp4 video1080p__-_mpg

Come possibile notare l'uso della CPU è davvero molto basso, specialmente con il formato MPG, in quanto la grafica Nvidia Next Generation ION (ION2) provvede all'accelerazione hardware, cosa che non sarebbe stato possibile sia con la sola CPU sia con la sola VGA integrata Intel.


 


 

Test GPU

 

Vediamo adesso le prestazioni velocistiche del sistema video Nvidia ION Next Generation (ION2). Abbiamo volutamente messo in confronto altri modelli desktop con grafica integrata, Apu e schede grafiche discrete entry level proprio per fare percepire all'utente la differnza prestazionale tra le varie soluzioni.

Sono stati svolti alcuni test, Benchmark sintetici e Gaming, per verificare le reali capacità elaborative messe a confronto con altre video integrate sia Intel sia AMD e perfino una scheda video discreta prodotta da AMD, si tratta di un modello entry level Radeon HD 6450.

 

 

 

 

3D Mark Vantage GPU Test

 Benchmark sintetico sviluppato da Futuremark, richiede obbligatoriamente la presenza nel sistema di una scheda video con supporto alle API DirectX 10 e di un sistema operativo Windows Vista o Windows 7. Il benchmark si compone di 6 distinti test: 4 incentrati sulla GPU e 2 sulla CPU. I test si eseguono scegliendo tra 4 preset configurati da Futuremark, caratterizzati da un livello di carico di lavoro differente, così da meglio riprodurre lo scenario tipico di utilizzo del proprio sistema a seconda del tipo di configurazione Hardware in uso. Il software consente di impostare la configurazione Entry, Performance, High e Extreme. I test sono stati fatti solo nella modalità Entry e Performance.

3dmark_vantage_gpu

Buoni risultati per la grafica Nvidia ION2, che specialmente in modalità Entry fa segnare un score molto vicino alla Radeon HD 4290.

 


 

Dirt 2

 

Il gioco è basato sulla tecnologia Ego, che vedremo anche nel prossimo capitolo di Operation Flashpoint. In DiRT 2 è presente una modalità World Tour che consente di gareggiare in varie location sparse per il mondo: Utah, Giappone, Malaysia, Cina, Croazia, Bassa California, Marocco e Londra. Sono presenti modalità di gara molto diverse tra loro, come Rally, Corsa a Tempo, Distruggi le Porte, Raid, Eliminazione e Dominazione, oltre alla semplice "gara classica". l rally diventa uno sport estremo e ancora più adrenalinico con Colin McRae DiRT 2: nuove corse con appassionanti testa a testa, tracciati dal realismo impressionante ed eventi speciali in stadi e circuiti spettacolari. Da Londra alla Malesia, dal Marocco a Los Angeles, conquista il mondo delle corse fuoristrada! Il gioco supporta le DirectX11.

dirt2

Buone le prestazioni complessive e paragonate alle altre VGA integrate, siamo a livello della AMD Radeon HD 4290.

 

 


 

H.A.W.X. 2

 

Tom Clancy's H.A.W.X. 2 ("High Altitude Warfare eXperimental") è la seconda versione del simulatore di volo sviluppato dall'Ubisoft Romania disponibile per PC, Xbox 360, Playstation 3 e Nintendo Wii. Durante l'azione, il pilota ha a disposizione diverse novità introdotte rispetto alla versione precedente: visione notturna per condurre attacchi in modalità stealth; pod anti-radar che distrae l'avversario e gli impedisce di attaccare, l'ERS (Enhanced Reality System), che traccia una rotta virtuale per attraversare in modo più sicuro tratti pericolosi. E' inoltre possibile effettuare nuove procedure di volo quali: decolli e atterraggi da piattaforme marine e portaerei, rifornimento in volo, utilizzo di bombe e missili di precisione e teleguidati. Diverse missioni prevedono inoltre il supporto di unità alleate, di terra, di mare e di cielo. Il gioco ha a disposizione diverse visuali: in prima e terza persona, visuale abitacolo (con strumentazione realistica), modalità di scontro aereo (in terza persona con visuale sul campo di battaglia). I dati del pilota vengono mantenuti durante tutte le fasi del gioco, con statistiche, prestazioni, grado ed esperienza attuale, nonché potenziamenti e aerei sbloccati (ricompense P.E.C. -- Persistent Elite Creation). Le informazioni satellitari, aeree e geospaziali presenti nel gioco sono fornite da GeoEye.

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Situazione già vista negli altri benchmark, la soglia della giocabilità è sicuramente non raggiunta, ma rinunciando a dettagli e risoluzione alte, si può sicuramente usufruire di una buona sensazione.

 

 


 

Lost Planet 2

 

Lost Planet 2 è un gioco prodotto e sviluppato da Capcom e distribuito da Halifax per PS3, Xbox 360 e PC. Inizialmente avrebbe dovuto essere rilasciato nei primi mesi del 2010, ma Capcom lo ha rimandato alla fine del 2010. Il gioco è ambientato 10 anni dopo l'avventura di Wayne Holden in Lost Planet, e le cose sono molto cambiate: grazie allo sforzo di Wayne e dei suoi amici, EDN III, il pianeta dove si svolge il gioco, ha cominciato un lento processo di terraformazione, il quale ha causato un drastico mutamento climatico. Infatti se prima in Lost Planet 1, il pianeta era solo artico, ora ci sono zone desertiche, zone tropicali con fitte giungle, zone con climi più miti, ecc. Ma ciò non ha portato pace, anzi, ora che il pianeta è più popolato dagli umani, essi si sono nuovamente divisi in bande e veri e propri clan di pirati delle nevi impegnati un una continua e perenne guerra civile per il controllo del pianeta e dell'EN-T, la sostanza liquida usata sia dagli umani come combustibile per la loro tecnologia, sia dagli Akrid, le creature indigene di EDN III le quali sono un perenne problema per gli umani in quanto estremamente aggressive e difficili da uccidere.

lost_planet

Sicuramente un game molto pesante che risulta con queste impostazioni ingiocabile. In effetti anche con le altre IGP risulta estremamente pesante.

 

 

 

 


 

Resident Evil 5

Conosciuto in Giappone come BIOHAZARD 5, è un videogioco del genere survival horror, ed è l'ottavo capitolo della serie principale di videogiochi Resident Evil, è uscito per PlayStation 3 e Xbox 360. Il gioco, sviluppato e pubblicato da Capcom è ambientato undici anni dopo il disastro di Raccoon City, avvenuto nel 1998, e cinque dopo l'avventura di Leon Scott Kennedy in Spagna, che ha avuto luogo nel 2004. Nel 2009 Chris Redfield, ex membro della squadra speciale S.T.A.R.S., si è unito ad una compagnia che combatte il bioterrorismo, chiamata B.S.A.A. Viene inviato nel cuore dell'Africa, precisamente nella regione di Kijuju, ad indagare su una misteriosa minaccia bioterroristica. Lì fa la conoscenza di una ragazza, Sheva Alomar, membro del ramo africano della B.S.A.A. I due scoprono presto gli orrori del luogo: i nativi di Kijuju sono stati infettati da un misterioso parassita, che li ha condannati a rimanere in uno stato permanente di furia omicida. I due agenti della B.S.A.A. affrontano quindi le orde di nemici, chiamati Majini, cercando allo stesso tempo di impedire la diffusione del parassita. Contemporaneamente Albert Wesker, ex capitano della S.T.A.R.S. e nemesi di Chris, si reca in Africa per collaborare con Excella Gionne, la proprietaria della compagnia farmaceutica Tricell. Wesker, aiutato da una misteriosa donna incappucciata che fa il lavoro sporco per lui, cerca di contrastare i piani della B.S.A.A., intento a dominare il mondo.

resident_evil_5

Anche se troviamo la Nvidia ION2 in fondo alla classifica ed il benchmark riporta un punteggio tutto sommato basso, abbiamo verificato che riducendo al minimo i dettagli e risoluzione più bassa, risulta possibile giocarci in qualche modo.

 

 


 

Stalker: Call of Pripyat

 

E' uno sparatutto in prima persona di genere fantascientifico post-apocalittico, sviluppato da GSC Game World e pubblicato il 2 ottobre 2009 (5 febbraio 2010 in Europa). Costituisce il terzo capitolo della serie e si colloca cronologicamente dopo i fatti di S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl, capostipite della saga. S.T.A.L.K.E.R.: Clear Sky, il secondo capitolo, ne è invece il prequel. Come i precedenti, anche S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat è stato sviluppato con l'engine proprietario X-Ray Engine. Un gruppo di Stalker ha raggiunto per la prima volta il cuore centrale di tutta la Zona, la Stazione Nucleare di Chernobyl. La situazione già grave nella Zona si complica e c'è il rischio concreto di una vera catastrofe. Una energia immensa sta cambiando in maniera anomala le zone, ci saranno ancora delle zone da considerarsi sicure ma per la maggior parte tutta l'area sarà ora piena di strane anomalie. Molti degli Stalker e degli altri abitanti della zona sono morti in seguito a questi cambiamenti, mentre nuove zone appaiono ovunque nel territorio. La Zona ora è particolarmente instabile, cosa fare per fermare le anomalie? Il gioco supporta le DirectX 10.1

stalker

Gioco cosidetto mattone, ossia estremamente pesante e praticamente ingiocabile a qualsiasi condizione.

 

 

 


 

The Last Remnant

 

L'ultimo nato di casa Square-Enix consentirà al giocatore di mettersi nei panni di Rush Sykes, un ragazzo diciottenne in spasmodica attesa (con la sorella) del ritorno a casa d ei genitori, famosi ricercatori impegnati oramai da anni in un progetto segreto.

Di lì a poco, tuttavia, Irina (la sorella) verrà rapita da imprecisati quanto loschi figuri che lasceranno il povero Rush, che nel frattempo scopre di possedere un potere in lui, con un pugno di mosche.

the_last_remnant

Anche in questo caso, come già visto in Resident Evil5 rinunciando a dettagli alti e risoluzioni elevate è possibile in qualche modo giocare.

 

 

 

 

 


Test: Solid State Disk

Dopo aver esaminato la cpu e le memorie, passiamo adesso ad analizzare le prestazioni del disco di sistema che abbiamo scelto per il Barebone Shuttle.

Come scritto nella pagina della configurazione del sistema, abbiamo usato come disco di sistema un Solid State Disk prodotto da Silicon Power con il modello Velox V20 con interfaccia Sata 2 (3Gb/s).

I software che abbiamo scelto sono HD Tune, Atto Disk Benchmark, Crystal Disk Mark. Di seguito potete leggere i risultati ottenuti usando le varie suite. Come possibile notare dai grafici sotto esposti le prestazioni del disco sono interamente sfruttate e non abbiamo nessun limite di prestazioni dovuti al chipset o altri fattori esterni.

HD Tune:

hd_tune_benchmark_read

hd_tune_benchmark_write



Atto Disk Benchmark:

atto


Crystal Disk Mark:

crystal_disk_mark


Dai test che abbiamo eseguito emergono prestazioni nella norma per quanto riguarda il tipo di disco installato. Infatti non abbiamo osservato variazioni sostanziali rispetto rispetto ai controller desktop di fascia superiore.

 

 


Test: Temperature, Consumi, Rumore

Passiamo adesso all'analisi delle temperature rilevate sulla CPU sia in stato di riposo (idle) sia in stato di massimo carico operativo (full load). A tal proposito abbiamo usato per mettere sotto stress la CPU usata, che nel nostro caso è il modello dual core Atom D525, lo stress test Prime95 ultima versione al momento disponibile sul sito dello sviluppatore. Mentre per la grafica abbiamo usato il programma di stress FurMark. Abbiamo monitorato le temperature per cpu e gpu tramite CoreTemp e GPU-z. La temperatura ambientale (TAmb) è di 18°C ed è stata mantenuta costante durante l'arco dei test.

Allo stesso tempo abbiamo anche misurato i consumi dello Shuttle tramite pinza amperometrica ad alta precisione a monte dell'alimentatore.

consumi_e_temperature

 

Le temperature e i consumi sono stati rilevati in varie situazioni, partiamo dallo stato idle, ossia con sistema avviato e sia processore sia scheda grafica senza alcun carico. In idle abbiamo un carico pari a 16W, mentre le temperature rilevate per core grafico e processore sono pressochè sullo stesso livello, attorno ai 19°C.

Mettendo sotto stress la cpu tramite il software prime95 abbiamo rilevato un consumo globale di 22W, valore senza dubbio ottimo. La CPU ha raggiunto in questa ipotesi una temperatura di 40°C, ma anche la GPU ha subito un incremento di temperatura, per semplice contatto, dal momento che non era stato applicato alcun stress test su quest'ultima.

Passando al carico sulla GPU notiamo un consumo leggermente superiore rispetto a prima, ed in questo caso le temperature raggiunte sono di 50°C per la GPU e 34°C per la CPU.

Al massimo carico possibile, cosa che non avverrà mai in condizioni normali, abbiamo raggiunto valori più elevati sia per le temperature sia per i consumi. La GPU ha toccato 52°C e la CPU 48°C a fronte di un consumo di 26W.

Altra situazione che abbiamo misurato durante il rendering con il programma Handbrake ha fatto segnare temperature e consumi non particolarmente elevati, segno che questo minipc ha sicuramente un record dal lato consumi e silenziosità.

Infatti ricordiamo che il sistema è totalmente fanless, ossia privo di qualsiasi ventola, come è stato già spiegato nelle pagine precedenti. Sotto vi poniamo uno screen durante la fase di stress test massima.

stress_test

 

 


 

Conclusioni:

 

 

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Prestazioni 3,5 stelle
Design 5 stelle
Rapporto qualità/Prezzo 5 stelle - copia
Complessivo 4,5 stelle

L'analisi svolta su questo Mini-PC XS35GT V2 ha permesso di metterne in risalto molti punti di vista. Esternamente si presenta come un cabinet dalle dimensioni davvero minimaliste,  25.2 x 18.5 x 10.04 cm (DxHxW)  comprensivi di stand, mentre lo spessore scende a soli 38mm se montato con staffa VESA. L'obiettivo di questo prodotto non è certamente quello di fornire un minipc dalle prestazioni elevate, non a caso monta una CPU Intel Atom D525 dual core in grado di processare fino a 4 thread contemporaneamente grazie alla tecnologia Hyper Threading. I punti di forza di questa soluzione sono da ricercare altrove, infatti pur avendo delle prestazioni bilanciate, ha dei consumi estremamente ridotti, questo permette di pensare ad un miniPC integralmente fanless, ossia privo di qualsiasi ventola e totalmente silenzioso.

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Altra nota positiva è la presenza di una scheda video dedicata che in questo caso è affidata all'ottima piattaforma Nvidi ION Next Generation (ION2) che permette di usufruire di contenuti ad alta definizione senza la minima incertezza. D'altra parte non è sicuramente possibile usufruire di giochi di ultima generazione ma è comunque possibile godere di alcuni giochi rinunciando a dettagli ed abbassando un pò la risoluzione. In questo modo grazie a questi due punti di forza, il prodotto di Shuttle è estremamente versatile sotto tutti i punti di vista, e permette di essere disposto in maniera flessibile in diversi ambiti, che vanno dall'Home Entertainment fino ad usi Office.

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Abbiamo apprezzato vistosamente i suoi consumi che permettono di tenere costantentemente il miniPC barebone acceso 24/24 ore, con un notevole risparmio sull'energia consumata. Si pensi ad esempio un ufficio dove molti computer restano accesi durante tutta la giornata.

Il modello da noi recensito non è l'unico disponibile, infatti ci sono diverse varianti a seconda della nostra esigenza. Potete osservare tutta la gamma di questo barebone nella seguente tabella:

panoramica

E' possibile anche acquistare due accessori, uno per attacco VESA e l'altro per poter installare un secondo HDD/SSD al posto dell'unità ottica:

accessori

Il modello da noi recensito ha un costo iva compresa al pubblico di 240€, al quale ricordiamo vanno aggiunti gli altri componenti essenziali come almeno un HDD e un modulo DRAM e Sistema Operativo. Complessivamente però ci appare del tutto giustificato considerando le eccellenti qualità costruttive, alle quali Shuttle da sempre ci ha abituati, e i vantaggi esclusivi di questo prodotto.

 

Ringraziamo Shuttle per averci fornito l'esemplare oggetto di questa recensione.

 

Gianni Marotta