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introCanon ci presenta l'evoluzione del sensore aps-c in veste semiprofessionale con la 50D. Il CMOS da 15,1 Megapixel supportato dal nuovo processore di elaborazione DIGIC 4, garantisce ottimi risultati anche alle alte sensibilità, con un incredibile estensione ISO e una profondità colore a 14 bit per colori più vivi e precisi, il tutto raccolto in un corpo macchina in lega di Magnesio come la serie 1.



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  • Sensore CMOS APS-C da 15,1 Megapixel (fattore Crop x1,6 risoluzione 4752x3168)
  • 6,3 fotogrammi al secondo con scatto continuo fino a 90 immagini Jpeg
  • Nuovo Processore DIGIC 4, profondità colore a 14 bit
  • AF a nove punti ad area allargata e alta precisione
  • Gamma ISO fino a 12.800 in H2
  • Display LCD VGA da 3" con modalità "Live View" con nuova messa a fuoco
  • Corpo in lega di magnesio
  • Sistema integrato di pulizia EOS
  • Compatibile con tutti gli obiettivi EF/EF-S ed i flash Speedlite E




La macchina:

La fotocamera ha il corpo compatto, progettato in lega di magnesio per dare al contempo solidità e leggerezza. La macchina ricalca lo stile delle precedenti versioni dove praticità d'uso e corretta disposizione dei comandi erano e sono il loro punto di forza che insieme alle grandi novità la 50 la fanno avvicinare di molto alla serie professionale.

La disposizione dei comandi è quella collaudata in stile Canon con un comodo accesso a tutte le funzioni primarie tramite le due ghiere poste sul dorso e a ridosso del pulsante di scatto dove trova posto LCD di servizio per tenerci informati su tutte le funzioni impostate per la ripresa, altrimenti attivabili dal monitor posteriore come la 450D.

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Quello che ci ha affascinato da subito è la modalità creativa automatica CA. Impostando la ghiera di selezione sulla funzione si attiva immediatamente il monitor LCD con un interfaccia molto semplice che permette di controllare e sfruttare come i professionisti tutte le potenzialità della Reflex in automatico, regolando la profondità di campo, lo sfuocato e la luminosità dell'immagine in un colpo solo tramite due cursori a monitor.

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Il Display LCD da 3"da 920.000 pixel con la sua elevata risoluzione e il vetro antiriflesso a tre strati garantisce un ottima nitidezza anche in pieno sole sia per il controllo degli scatti o l'utilizzo del Live View.

La modalità Live View nettamente migliorata dalle serie precedenti ci consente di inquadrare con estrema precisione i soggetti con tre sistemi di messa a fuoco: Live AF, Quick AF e Face Detection Live che rileva i volti presenti sulla scena e si regola di conseguenza.

Naturalmente non poteva mancare il collaudato sistema ICS per la pulizia del sensore e la rimozione delle particelle di polvere. Il Sistema Integrato comprende un nuovo rivestimento al fluoro sul filtro Low-pass per una maggiore resistenza all'adesione della polvere e tramite il sistema Dust Delete Data ogni piccolissima particella rilevata è rimosso automaticamente con Digital Photo Professional.

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La batteria la BP 511A in dotazione, già di serie nei precedenti modelli, reagisce bene e ha una buona tenuta sia con l'utilizzo del flash integrato e l'aumento di lavoro dovuto al sensore da 15,1 Megapixel e al digic4 che producono in media file da 20 mega in RAW.

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Il file immagine e il mirino
La 50D e equipaggiata con un sensore APS-C con fattore crop di 1,6 e la bellezza di 15,1 Megapixel effettivi: una vera bomba. I nuovi pixel con micro lenti ravvicinate aumentano la capacità di raccolta della luce per ottime prestazioni con disturbi ridotti, questa nuova tecnologia di fabbricazione permette un incredibile estensione ISO fino a 6400 e 12800 in modalità H1 e H2.

In abbinamento al sensore per gestire i dati della fotocamera arriva la nuova evoluzione del processore DIGIC con la versione 4, il nuovo processore di elaborazione progettato per gestire il volume immenso di informazioni prodotte, assicura una velocità senza pari in tutte le situazioni sia per la qualità: elabora le immagini a 14 bit per sfumature colore più omogenee e ricche di dettaglio, e per la velocità: riesce a portare l'otturatore a 6,3 fotogrammi al secondo con raffiche fino a 90 Jpeg consecutivi (utilizzando le nuove Compact flash UDMA), per il salvataggio delle immagini come detto utilizza supporti Compact Flash e la possibilità di utilizzare i nuovi formati S-RAW 1 e 2 che sfruttano il sensore per 7,1 e 3,8 Megapixel: teoricamente utilizzando il mezzo RAW alle alte sensibilità con una minor concentrazione di Pixel otteniamo foto con minor disturbo.

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La 50D è equipaggiata con un buon mirino ampio e luminoso con copertura del 95% dell'area inquadrata, troviamo in basso anche tutti i dati relativi all'esposizione: velocità otturatore, valori apertura diaframma, valori ISO e tutte le altre info che ci servono per lo scatto.

Il sistema Autofocus risulta molto preciso anche con obiettivi tele, dispone di nove punti a croce e quello centrale sensibile fino a f2,8, i punti possono essere anche selezionati singolarmente per gestire al meglio i soggetti decentrati e utilizzare tre modalità diverse di ripresa per i diversi tipi di soggetto:

  • one-shot: soggetti immobili, la fotocamera esegue la messa a fuoco una sola volta.
  • ai-servo: soggetti in movimento, le impostazioni di messa a fuoco ed esposizione vengono continuamente regolate.
  • ai-focus: compromesso tra le due precedenti modalità, a seconda del movimento del soggetto la fotocamera passa automaticamente alla modalità AF ai-servo.

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Conclusioni:

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Prestazioni : 4,5 stelle - copia 2
Rapporto qualità/prezzo: 5 stelle
Complessivo : 5 stelle

La EOS 50D si è rivelata un ottima macchina, ci è piaciuta soprattutto per la qualità dei file la resa dei colori sempre vivi e brillanti e un'eccellente estensione ISO con un disturbo quasi nullo ideale per situazioni difficili in scarsa luminosità o dove non è possibile l'utilizzo del flash, risponde bene a tutte le esigenze di ripresa con un autofocus sempre pronto e una dotazione di funzioni ottimale anche per un utilizzo professionale. Nei nostri test abbiamo provato la 50D con gli obiettivi Canon 16_35 LII e 70_200 L f2,8.

Di seguito alcuni scatti eseguiti durante la prova, la 50D ha reagito bene anche in situazioni esasperate come dimostra la seconda foto dove abbiamo scattato all'interno del Sacro Monte Calvario di Domodossola a ISO 12800 ottenendo buoni risultati con una luce quasi assente.

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Pro:
  • Qualità d'immagine
  • Ottima estensione ISO
  • AF sempre preciso


Contro:
  • Indicatore Livello batteria non molto preciso